Exilles
Exilles
   
La chiesa San Pietro Apostolo  
   
Si racconta che venne costruita sul finire del' '400.
Il campanile si erge per 7 piani ed è in stile romantico: le aperture si susseguono dal basso verso l'alto
con feritoie, monofore, bifore e trifore; la cuspide a forma di piramide a base quadrata.
Nella navata a nord si trova la cappella di San Sebastiano ove è collocato il tabernacolo
che venne scassinato da ignoti il 6 Giugno 1453: questi ne asportarono l'Ostia Sacra
all'origine del Miracolo del Corpus Domnini avvenuto in piazza San Silvestro.
Gli altari sono stati fatti dai famosi intagliatori del Melezet.
   
IL forte: la storia del Chatè  
   
Rigor di logica è probabilissimo che già prima della conquista romana delle Gallie esistesse un'opera
difensiva sulle colline ove ora sorge il forte di Exilles.
Il carattere difensivo e l'impronta militare del sito sono riconosciute da sempre.
Sotto il Re degli Alpini Donno e suo figlio Cozio I le difese avevano assunto
la conformazione di "castrum" e di "castellum"
Dopo Cozio II il governo del regno passò direttamente ai Romani che rinforzarono
ulteriormente la roccaforte.
Successivamente, l'impero barbarico lo trascurò e decadde la sua primitiva funzione.
Narra un cronista ( conosciuto come il famoso "anonimo cronista della Novalesa" che i Franchi
valicarono il Monginevro verso Susa, ma a metà distrussero una torre che racchiudeva dei
difensori e costituiva un ostacolo.
L'espugnazione della Torre viene attribuita a Carlo Magno in persona.
La torre fu costruita nel XV secolo, prese il nome di "Tour de Cesar" come riferimento alla presunta
origine romana e venne poi incorporata al castello:risultava così la più vecchia delle sue
quattro da lì viene detta fino alla sua distruzione, ancor oggi "Tour Grosse".
   
   
   
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